martedì 12 gennaio 2021

Dylan Dog 411 - Il Terzo Giorno

Credo che il fatto di leggere un Albo, e più precisamente di finire una Mini-Serie, dopo più di un mese dall'uscita dell'ultimo capitolo, dica già tanto. Ho già espresso più volte il mio scetticismo per i "cicli" di Dylan Dog, tutti a mio parere deludenti, e quello di Mana Cerace non ha fatto eccezione. Con l'ultimo Albo della Trilogia del Buio, "Il Terzo Giorno", si conclude così una storia - spalmata su ben 3 volumetti da 98 pagine - di cui ci si scorderà abbastanza presto. Non che l'ultimo capitolo, così come i precedenti due (soprattutto il primo), siano brutti. Il fatto è che, a mio parere, non sono neanche belli. Dopo un buon inizio, già sul secondo Albo ho cominciato a faticare. Speravo però in un finale coi botti, cosa che non è avvenuta. Anzi, senza fare come sempre alcuno spoiler, la piega che pian piano si è data al personaggio di Mana Cerace non mi è piaciuta per niente; ma sono gusti personali. Sicuramente qualcuno l'avrà trovata una figata...

Ci siamo trovati di fronte, comunque, alla messa in scena di un personaggio molto, molto forte (al di là del mio pensiero sul finale), su uno sfondo (quello della storia) decisamente debole. Insomma, le cupe e oscure atmosfere iniziali sembravano poter offrire qualcosa di veramente interessante, così come il personaggio - qui presentato in maniera completa e complessa - richiedeva. Invece, mi ripeterò, la storia non regge sulla colonna portante chiamata Mana Cerace, vista anche l'assenza di altre colonne a supportarla (personaggi apparsi e buttati lì senza molto senso), e per me crolla inevitabilmente nel mediocre. 
Nota davvero positiva dell'albo (oltre alla copertina di Cavenago, come sempre), devo ammetterlo, è la canzone d'accompagnamento suggeritaci da Recchioni: "Fear of the Dark" è perfetta. Anzi... forse è troppo.
(VOTO al 411: 5 - Di nuovo nel Buio)
(VOTO alla Serie Mana Cerare: 6- - Dimenticabile)

5 commenti:

Alligatore ha detto...

Non miè piaicuto un granché pure a me, che ultimamente sto apprezzando Old Boy. La serie è finita, cosa possono inventarsi di nuovo? Tornare all'antico.

Gus O. ha detto...

Mi aspettavo qualcosa meno brutta.

Riky Giannini ha detto...

Ti chiedo qualche spoiler :D
Qual è la trama praticamente?

MikiMoz ha detto...

Peccato: un personaggio che all'epoca si impresse nella mente di tutti i lettori... Il ritorno ci sta, specie nell'ottica di questo nuovo Dyd, peccato sia sfociato nel mediocre.
Per me sarà difficile, ormai, riportare Dyd a prima della gestione Recchioni...

Moz-

Guido P. ha detto...

@Alligatore: Oldboy piace un sacco anche a me. Sulla serie regolare ormai non so più che dire. Ho anche l'ultimo, che è un albo singolo (basta con 'ste serie/cicli!), ma sinceramente nutro poche speranze...

@Gus: a chi lo dici...

@Riky: c'è un approfondimento su Philip Crane/Mana Cerace, scavando nella sua adolescenza. Si parla dell’amore non ricambiato di Kimberly, e poi dell’incontro con lo spirito maligno che lo renderà in pratica immortale nel buio, diventando Mana Cerace. A distanza di anni torna (dopo la scomparsa di un feticcio da collezione che riguardava proprio Philip Crane) e ovviamente, visto il nuovo corso (ti dico soltanto che Bloch è il suo padre adottivo), ci sono degli adattamenti e delle correzioni riguardo la vecchia storia di Mana Cerace. In definitiva: qui lo spirito, per quanto mi riguarda, appare meno mostruoso di quello che era. Insomma, ce lo ritroviamo a riscattarsi per un amore non corrisposto.

@Moz: come sopra per Riky, se non ti interessa lo "spoiler", in questa serie ho appunto visto il mitico spirito di Mana Cerace sotto una nuova luce... e non m'è piaciuto per niente. È da un po' che lo leggo per abitudine e soprattutto perché sono affezionato al personaggio... ma non so quanto durerà.