sabato 10 aprile 2021

Nomadi - Frasi nel Fuoco

Dopo l'avvicendamento alla voce tra Cristiano Turato e Yuri Cilloni, mi ero decisamente allontanato dal Mondo dei Nomadi, un ambiente che per tanti, tantissimi anni avevo vissuto con trasporto e partecipazione. Oggi, con le acque finalmente calme, e soprattutto con le idee molto più chiare riguardo quella vicenda, il mio rapporto con lo storico gruppo di Beppe Carletti si è, diciamo, normalizzato. Certo è che, se ci fosse stata un po' più di chiarezza subito dopo l'allontanamento di Turato, per quanto mi riguarda le cose sarebbero andate in maniera diversa; e sto parlando del mio personalissimo rapporto con i Nomadi, ovviamente. Insomma... forse sarebbe bastato dire fin da subito qualcosa come "Le idee di Cristiano Turato non sono più compatibili con quelle del gruppo", e laddove i Nomadi sono stati da sempre chiaramente identificabili in una certa corrente di idee politiche, sposata da sempre anche dal sottoscritto, di certo avrei potuto reagire in maniera diversa rispetto a quel cambio di Voce. Ma questo è il passato, e visto che per il momento non è stato ancora scoperto il modo per tornare indietro nel tempo, concentriamoci sul presente. 
Ieri è uscito il nuovo singolo del gruppo emiliano, "Frasi nel Fuoco". Andiamo dunque ad ascoltarlo, vederlo e analizzarlo...

https://www.youtube.com/watch?v=wv8nNSgY3nU


La canzone anticipa l'uscita del nuovo disco, "Solo Esseri Umani", che vedrà la luce il 23 aprile. Ora: qual è il compito di un singolo? Colpirti al primo ascolto, entrarti in testa, e non essere brutto (perché una canzone può anche colpirti e restarti in testa, ma farti comunque cagare). Ecco, il nuovo singolo dei Nomadi riesce in pieno a fare tutto questo. "Frasi nel Fuoco" ti conquista al primo ascolto, ti entra in testa, ed è una bella canzone. Buona la musica, che, come riportato nelle note sotto il video, ricorda sonorità celtiche e popolari, e seppur non originalissima, funziona molto bene. Avrebbe anche un buon testo, se non fosse però troppo ridondante. Ma per un singolo, per me ci sta. Se poi ci mettiamo il fatto che in questi ultimi anni la Musica Italiana si è coperta di ridicolo tra prodotti in serie usciti da reality, e varie porcherie trap e reggaeton-latineggianti (e non voglio fare ulteriormente lo stronzo sottolineando anche che gente come la Puasini vince premi importanti con robetta da quattro soldi... ops, l'ho fatto!), questa "Frasi nel Fuoco" potrebbe addirittura suonare come un capolavoro. Ma una cosa è certa: è una buona canzone, e sinceramente spero che l'uscita del nuovo album possa anche rappresentare l'occasione giusta per "ricucire" il mio rapporto con un gruppo che ha rappresentato per me davvero tanto. Perché, al contrario dell'ultimo album di inediti, "Nomadi Dentro", credo proprio che stavolta tornerò a comprare un disco dei Nomadi. Ma sia chiara una cosa: il mancato acquisto di "Nomadi Dentro" non è stato uno sgarbo (capirai poi che sgarbo avrebbero subito i Nomadi con il mancato acquisto del loro album da parte del sottoscritto!) per quello che è successo dopo la vicenda Turato-Cilloni (ci sono state cose che mi hanno deluso, a livello personale, di cui non parlerò certo qui), ma semplicemente perché, avendo un account Spotify, ho potuto ascoltarlo e, purtroppo, mai amarlo. Insomma, un giudizio del tutto musicale, che mi è stato confermato da più di un appassionato del genere. Ma un album sbagliato può capitare a tutti, e i Nomadi difficilmente ne sbagliano due di seguito. 
Qualche parola anche sul video: bello. Da un po' di tempo i Nomadi hanno finalmente abbandonato il semplice videoclip che li riprende intenti a suonare. Ma stavolta si è andati addirittura oltre. Il video è davvero bello perché ha senso ed è realizzato bene. Ha senso, soprattutto, per il periodo in cui è uscito, visto che ci mostra artisti di strada, una band tutta al femminile, e... sì, il mondo dell'Arte in generale che in questo momento arranca, boccheggia, e prova disperatamente a combattere e sfidare un nemico che sembra più forte, provando a far sentire la propria voce e a far valere i propri diritti, il diritto di esistere per far star bene la gente, arrivando persino... sì, a scriverlo nel fuoco.
(VOTO alla Canzone: 7+ - Buona la prima)
(VOTO al Video: 10 - Azzeccatissimo) 

12 commenti:

  1. Ascolto per la prima volta questa canzone qui da te e ti ringrazio.
    E' vero che è uscita ieri, ma stamattina ho tenuto la radio accesa quattro ore e non l'hanno mai passata.
    Comunque sì, mi sembra un buon pezzo.
    Ma io non saprò mai essere obiettiva quando si parla dei Nomadi, perché mi parte in mente il brano "Io vagabondo" (la canzone preferita di mio padre), i miei occhi assumono la forma di due cuoricini, e non capisco più niente.

    Ah, la Pausini a me piace. Se la storia delle carte non ti è bastata per bloccarmi, procedi pure. :P

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    1. A dire il vero anch'io sono di parte, e in questi ultimi anni mi è dispiaciuto molto stare un po' lontano da loro. Ma alla fine, come vedi, pian piano le cose diventano più chiare, e tutto può risolversi.
      Sapevo già di "Io vagabondo" legata a tuo padre, e capisco benissimo quanto tu possa essere affezionata a quella canzone :)

      Beh dai, a me la Pausini alla fine, a parte la musica, sta pure simpatica, quindi sei salva anche stavolta! 😅
      E le carte nell'immondizia è un episodio decisamente più grave! :D

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    2. Comunque non credevo valessero un solo euro. Se no le avrei vendute, come mi hai consigliato. 😅

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    3. Sai, a volte per un mazzo di carte del genere, anche se non vale chissà quanto, troverai sempre qualche collezionista disposto ad accaparrarselo. Ti consiglio, la prossima volta, di dare un'occhiata su siti tipo ebay, e magari metterlo in vendita lì ;)

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  2. Fan dei Nomadi da quando avevo sedici anni (adesso ne ho 51), devo dire che il pezzo mi è piaciuto subito, fin dal primo ascolto: orecchiabile, semplice, rimane subito in mente.
    Se tanto mi dà tanto, anche l'album dovrebbe essere buono. Attendo con ansia che esca. ;)

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    1. Anch'io non vedo l'ora. Questo singolo mi piace, e fa sperare tanto anche me.
      Io i Nomadi li seguo da quando avevo 14 anni. In pratica li ho scoperti due anni dopo la morte di Augusto. E infatti ti invidio per averli vissuti anche nel periodo con lui :)

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  3. I Nomadi sono affidabili e li ascolto con piacere.

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    1. Gruppo straordinario, che avrebbe comunque meritato ancor più successo (e considerazione) di quello che ha avuto.

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  4. Ascoltata.
    Bella ...mi sembrano sonorità più da Balcani che Celtica.
    Ciao Guido

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    1. In effetti credo ci sia molta contaminazione in questo tipo di musica. Gran bella ballata comunque ;)
      Ciao Max!

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  5. Condivido sulla Pausini. Per i Nomadi ascolterò il nuovo singolo.

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    1. Artista sopravvalutata...
      I Nomadi, alla fine, sempre una garanzia ;)

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