martedì 26 aprile 2022

Richard Chizmar & Stephen King - L'Ultima Missione di Gwendy

Eccolo, il libro dalla copertina che ha avuto il potere di farmi rispolverare una storia che per me, dopo il primo capitolo di quella che poi si è rivelata una Trilogia, era morta e sepolta: "L'Ultima Missione di Gwendy". La copertina di questo libro, infatti, richiama chiaramente quella che per me è l'opera più bella di Stephen King: "La Torre Nera". E allora potevo mai perdermela?
Dopo il brutto secondo capitolo (e un primo così così), in questo atto conclusivo torna lo zio Steve, e le cose vanno un po' meglio. Non siamo di fronte a un capolavoro, ma la storia di questa ultima missione di Gwendy si lascia leggere con curiosità (al contrario del precedente), fino ad arrivare a un finale che va a chiudere un cerchio forse un po' troppo largo.
Rispetto al secondo libro, "La Piuma Magica di Gwendy", si va ancora più in avanti nel tempo, addirittura più avanti rispetto al presente. È una storia quindi ambientata in un futuro molto prossimo (il 2026, con flashback anche in anni precedenti), e in cui infatti riecheggia forte e chiaro il COVID. Qui però la nostra Gwendy, al contrario del capitolo precedente, non la troviamo al massimo delle forze. Professionalmente al top, la ritroveremo infatti a fare i conti con problemi di salute decisamente importanti, e che metteranno in seria discussione la sua missione. Una missione fondamentale, vitale, talmente importante che dovrà viaggiare molto, molto in alto per poterla portare a compimento... 

Come prometteva la copertina, i richiami alla Torre ci sono. Ma se qualcuno di voi si aspetta di fare un vero e proprio salto nel Medio-Mondo, resterà deluso. Fa comunque piacere (e un certo effetto) leggere delle cose che hanno a che fare con la Torre, e alla fine, per com'è descritta la Scatola dei Bottoni e per i suoi fini (finalmente più chiari), a mio parere potremmo addirittura quasi inserire "L'Ultima Missione di Gwendy" tra i vari sottocapitoli della grande, enorme storia della Torre Nera.
Presenti anche in questo volume delle belle illustrazioni, la storia si conclude con un finale diciamo quasi romantico, che va a concludere una Trilogia con più bassi che alti, e che se non avesse avuto a che fare con la Torre Nera, probabilmente mi sarei evitato di terminare.
VOTO al Libro (da 1 a 5): 📗📗📗 - Una Scatola Potentissima
VOTO alla Trilogia (da 1 a 5): 📙📙







4 commenti:

  1. *La Torre nera* è insuperabile.

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  2. La tentazione di tornare alla mia amata Torre è tanta, ma preferirei non addentrarmi in questa saga a meno che non mi venga lanciata dietro a pochi spicci.
    Però il tuo post è un po' come sirene per Ulisse, mannaggia| :-P

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    1. Tanto si legge davvero velocemente. Un'occhiata la darei... con un consiglio: alla fine, anche per quanto riguarda la comprensione della storia generale, potresti anche evitarti il secondo libro :D

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