Visualizzazione post con etichetta Clonazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Clonazione. Mostra tutti i post

sabato 3 maggio 2025

Mickey 17 (2025)

Ero molto curioso di vedere "Mickey 17", l'ultimo film di Bong Joon-ho, che avevo già apprezzato nei suoi precedenti lavori, tra i quali c'è anche il pluripremiato "Parasite". Qui si torna alla fantascienza, già affrontata dal regista sudcoreano con "Snowpiercer", e ci ritroviamo in un futuro lontano dove faremo la conoscenza di Mickey 17, un "sacrificabile". Grazie a un sistema avanzato di stampa umana, infatti, il nostro eroe ha la (s)fortuna di poter essere appunto sacrificato per vari esperimenti o prove, proprio perché è possibile, dopo ogni sua morte, ristamparlo così com'era, con tutti i suoi ricordi e tutte le sue caratteristiche. Ecco allora che verrà anche inviato in una spedizione spaziale per la colonizzazione del pianeta ghiacciato Niflheim. Durante questa missione, però, qualcosa va storto, e ne succederanno delle belle...

domenica 14 aprile 2019

Noi (2019)

Il secondo film è sempre il più difficile, nella carriera di un regista (l'ho scritta cantandola come Caparezza in "Il Secondo Secondo Me"), e se il Rapper Pugliese riuscì nell'impresa di sfornare un grande lavoro, decisamente migliore del primo, lo stesso non possiamo dire per Jordan Peele, che con "Noi" era al suo secondo film. Rispetto a "Scappa - Get Out", infatti, il nuovo lavoro del regista statunitense ha fatto un passo - forse anche qualcuno in più - indietro. "Noi" è un'accozzaglia di cose che speri, durante la visione del film, abbiano un senso, o almeno un risultato che quantomeno gli si avvicini. Invece nulla. E mi dispiace davvero doverlo ammettere, perché ero partito da casa, diretto al Cinema, con le migliori aspettative. C'è da dire che anche in "Get Out" c'era stata più di una forzatura, ma nel complesso quel film, visto per quello che era, ovvero un'opera cinematografica, una storia dunque che per principio parte con l'accompagnamento da parte dello spettatore di una minima e accettabile sospensione dell'incredulità, poteva essere credibile; in "Noi" si va davvero oltre. Tutto, davvero tutto non ha un senso logico. Idea forse carina, ma a mio parere non proprio originale, con una buona regia e un'ottima prova degli attori, ma che nel soggetto lascia lacune grandi come il Buco Nero che abbiamo visto finalmente in una foto (non proprio foto ma bellissima comunque) qualche giorno fa. E se per qualcuno, leggendo qua e là nei vari commenti sul web, il film si salva grazie al colpo di scena finale... a questo punto mi viene naturale chiedermi cosa siano abituati a vedere questi simpatici spettatori. Dunque, prima di passare alla seconda parte del post, con Spoiler a cominciare proprio da quell'incredibile "colpo di scena" finale, una conclusione per chi il film non l'ha visto: se proprio volete guardarlo, non fate come me... e affrontatelo in maniera del tutto scanzonata e senza chiedere troppo alla vostra intelligenza.


(SPOILER)

sabato 13 aprile 2019

Orphan Black (Stagioni 1-5)

Non avrei mai pensato, dopo il 1° Episodio, di arrivare fino in fondo, fino al 50°. Eppure è successo. 
"Orphan Black" non è certo una di quelle Serie TV che resteranno nella storia. Ha molti difetti, a cominciare da una trama che subito si avvia verso l'inverosimile (ecco la mia titubanza iniziale) e si conclude nell'inverosimile, ma uno sguardo, questa Serie, a mio parere lo merita. Lo merita per l'intrattenimento, tra il serio e il meno serio, che intriga e poi fa sorridere; lo merita per l'aver preso coscienza, a un certo punto, di esser giunti alla fine e di finirla davvero, senza lasciarci orfani di un vero finale; e lo merita, soprattutto, per la grandissima prova dell'attrice protagonista, Tatiana Maslany, che nella parte dei vari personaggi che sfileranno lungo tutta la (troppo) lunga storia se la cava non bene, ma benissimo. È incredibile come l'attrice riesca a farci credere di essere, in quel momento, davvero l'inquieta Sarah e non la folle Helena, o l'isterica Alison invece della dolce Cosima. Insomma... credo che un'occhiata la meriti anche soltanto per poter apprezzare le tante sfumature, riuscitissime, che l'attrice riesce a imprimere a ogni suo personaggio. E proprio riguardo la sua interpretazione, Tatiana Maslany ha dichiarato di avere una playlist da ascoltare prima dell'entrata in scena per ogni personaggio che si affrontava a interpretare. Il potere della Musica.
Cos'altro aggiungere? Se amate i complotti, le cospirazioni, le teorie evoluzionistiche... questa è la Serie che fa per voi. Senza aspettarvi, ovviamente, un capolavoro alla "Breaking Bad", perdonandogli difetti e qualche assurdità... in nome dell'intrattenimento. E di Sestra Tatiana.
(VOTO: 6,5 - Orfani di Orphan Black)