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mercoledì 12 febbraio 2025

Allarmi Impattanti

Dopo gli "Allarmi Differiti" di cui avevo parlato qui, dai nostri amati giornali arrivano notizie decisamente più allarmanti, anzi direi impattanti...
Eccomi oggi infatti a fischiettare di ritorno da un'altra lunga giornata lavorativa quando, sul display del mio smartphone, una notifica spazza via quell'allegro e scanzonato fischiettio:


Ebbene sì: l'autorevolissimo Il Giornale mi fa sapere così, de' botto, con una semplice notifica, che l'asteroide di cui tutti stanno parlando negli ultimi giorni... colpirà la Terra. Stavolta nun ce so' cazzi, come direbbero a Roma. Il titolo è categorico, secco, e non lascia spazio a interpretazioni. Quindi, lungo sospiro e, con dita tremanti, non mi resta che aprire l'articolo e andare a vedere se quella dannata pietra cadrà sulle nostre teste o su quella di qualche povero surfista australiano...

sabato 1 dicembre 2012

Non "c'è la" fatta

Nel mio precedente post parlavo di Alessandro Sallusti e della vicenda che lo sta portando alle cronache come povero giornalista perseguitato. Diciannove ore fa, sul suo profilo twitter, il grande giornalista scriveva un "c'è la faremo" da arresto immediato (probabile che sia stato proprio questo a far arrivare gli agenti in redazione). Subito sotto, perfettamente piazzato, un "giusto. Che mi portino in carcere", che quasi sa di risposta al suo precedente orrore grammaticale.
Sì, direi proprio che c'è la farò a stare senza un giornalista come Sallusti... 

Buoni e Cattivi

Credo che ci siano delle profonde differenze tra Giornalisti Buoni e Giornalisti Cattivi, Libertà di Stampa e d'Espressione e Libertà di Offesa e Diffamazione.
Il Buon Giornalista ha tutta la libertà di scrivere ciò che vuole. Se ne assume tutta la responsabilità e, nel momento in cui qualcuno gli facesse notare che ciò che ha scritto non corrisponde assolutamente al vero, quella verità ricercata che è una vera e propria missione per il Giornalista, questi prontamente si adopererà nel rettificare ciò che ha scritto. Se ci si aggiunge anche una scusa, tanto di guadagnato.
La rettifica, nel giornalismo, è un vero e proprio obbligo. Il giornalista è libero di scrivere in prima pagina che Tizio è un ladro, ma nel momento in cui Tizio non si rivelasse assolutamente un ladro, il Buon Giornalista è obbligato (e ci mancherebbe) a correggersi, dando lo stesso risalto della notizia falsa scritta in precedenza.
Il Cattivo Giornalista, invece, ha anch'egli la libertà di scrivere ciò che vuole, ma nel momento in cui qualcuno gli fa notare che ciò che ha scritto non solo non corrisponde al vero, ma è addirittura qualcosa di terribilmente offensivo e degno, probabilmente, del peggior estremista giustizialista del mondo (le invocazioni addirittura alla pena di morte si commentano da sole...), questi non provvede a nessuna rettifica, nonostante gli inviti della magistratura, e la richiesta da parte di questa di un risarcimento che andrebbe addirittura in beneficenza.
Ecco, sinceramente io non riesco a vedere come "Giornalista" qualcuno che si comporta in quest'ultima maniera.