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venerdì 21 dicembre 2012

La Fine del Monti

Ok, oggi 21 dicembre 2012, qualcosa effettivamente è finito: il Governo Monti. Il professore si è dimesso. Certo... l'evento è indubbiamente meno spettacolare, importante e definitivo della temuta fine del mondo, ma non possiamo certo cantar vittoria. C'è un certo personaggio che minaccia l'Italia e l'Europa di essere indispensabile per l'una e ancora non si è capito cosa per l'altra. Una cosa è chiara: il redivivo plastificato è in profondo stato confusionale, e nei prossimi giorni, in piena campagna elettorale, potremmo divertirci parecchio...
Aspettiamo quindi i suoi sondaggi, che parleranno di vantaggi e vittorie scontate. Aspettiamo le sue barzellette, con qualche parolaccia e qualche bestemmia benedetta da Monsignor Fisichella. Aspettiamo le elezioni, e un verdetto che per Berlusconi mi sembra tanto scontato quanto pericolosamente in bilico; come i cattivi nei film horror... non muoiono mai, neanche dopo i titoli di coda.
Da domani saremo nella Nuova Era, ovvero la scusante dei finemondisti se il finemondo non è arrivato. Una Nuova Era con i soliti noti e la solita minaccia italiana: un Nano Sparlante a caccia di potere, un potere bramato fino alla follia. Speriamo, quindi, che la nuova data temuta non sia quella delle elezioni politiche italiane e dell'avvento di chi, lo sappiamo bene, si è impegnato davvero tantissimo per far sì che la fine arrivasse soltanto per alcuni abitanti del pianeta Terra: gli Italiani.

giovedì 13 dicembre 2012

Neuropeista

A me fa pena. Sempre più solo, oramai non riesce nemmeno più a mentire in maniera semiconvincente a se stesso e agli italiani. La mattina silura Monti; la sera stessa lo nomina come possibile nuovo premier in caso di candidatura. Si chiederebbe, in casi come questi, l'aiuto di qualcuno, qualcuno che possa in qualche maniera conciliare il povero Silvio a se stesso (e si spera mai più agli italiani). Dopo i cedimenti fisici sempre più evidenti, ormai siamo a quelli interiori, devastanti. Autoelettosi leader di un Partito Moderato dai contorni nebbiosi, resta ancorato soltanto a questo, come un bimbo al suo giocattolo preferito, isolato dai centristi e persino dai leghisti. Ci si comincia a chiedere, se alle prossime elezioni dovesse scendere in campo (e chi lo sa?), con chi possa correre per trovarsi nella Maggioranza: PD, Grillini, Sinistra, UDC, Centristi, Lega di certo no. E allora? Chi rimane per il povero Silvio? I suoi scagnozzi. E a cosa punta, dunque, il Cavaliere?
I misteri che avvolgono il pensiero e le strategie di quest'uomo sono allo stesso tempo inquietanti e divertenti. Intanto, godiamoci tutte le sue prossime uscite e le successive bacchettate di tutta Europa e mezzo Mondo. Ci sarà da divertirsi...
O no?

sabato 2 giugno 2012

Fermiamo Tutto

A volte (diciamo spesso) mi chiedo se alcuni, quando parlano dei fatti che accadono sentendosi moralmente e ragionevolmente al di sopra di tutti, riflettano un minimo prima di esternare le proprie sante ragioni. Ultimamente è accaduto dopo la nuova, brillante uscita del nostro Premier: "Il Calcio andrebbe fermato per 2-3 anni".
In molti (ovviamente la solita "Banda Anti-Calcio") hanno seguito l'onda di Monti (attenti, non mi sembra che le strade intraprese dal Premier portino tanto lontano...), ribadendo che sì, questo orribile sport, corrotto e sporco fino all'osso, andrebbe fermato per anni.
Al di là di un discorso prettamente economico (non avete la benché minima idea di quanti soldi questo diabolico sport porti nella casse dello Stato, eh?), che probabilmente riuscirebbe a capire anche un bambino delle medie, mi rifaccio a un discorso globale: fermare il Calcio perché al suo interno ci sono alcune mele marce? Bene, allora a ignoranza rispondiamo con ignoranza...
Mi pare che negli Asili a volte ci siano casi di maltrattamento su bambini: chiudiamo gli asili per due o tre anni.
In Vaticano ci sono i corvi: chiudiamo il Vaticano in gabbia.
In Televisione passano programmi come il Grande Fratello: spegniamo la tv per un quattro, cinque anni. (su questo punto qualche ragione posso pure trovarla, contrastata poi dal fatto che, in televisione, se si vuole si trovano anche cose molto interessanti...)
In molte Aziende, anche di enormi dimensioni, ci sono dirigenti che si macchiano di ogni tipo di reato economico possibile: ma sì... chiudiamo tutte queste aziende per qualche anno.
Nel Ciclismo c'è il doping: fermiamo le corse (ah no... in Italia non c'è la Banda dell'Anti-Ciclismo perché è uno sport che non dà fastidio in tv ai fans di "C'è Posta per te" o "Ballando con le Stelle").
In alcune Università italiane ci sono casi evidenti di nepotismo: beh... chiudiamo quelle Università!
All'interno del Parlamento Italiano ci sono vari elementi ai quali, nel caso in cui dovessi stringergli la mano per presentarmi, poi mi riconterei le dita per vedere se me ne manca qualcuna (cit. Peppino Prisco sugli Juventini): ovviamente... fermiamo la Politica!
L'ultimo punto (potrei e potreste fare mille esempi ancora, per renderci conto di quanto sia stupida l'idea di "Fermiamo il Calcio"...) è il più divertente. Ma da che pulpito arrivano certe prediche? La vergogna è un sentimento totalmente sconosciuto ai politici italiani.
Insomma, nel caso in cui dovesse passare come buona l'idea di "fermare il Calcio perché malato", beh... ho l'impressione che qui, ahimè, dovremmo fermare davvero tutto; anzi, il Calcio mi sembra, probabilmente, l'ultimo dei problemi. O è una "Questione Importante" soltanto in casi come questi?
Che ci si metta d'accordo...