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giovedì 15 novembre 2012

Habemus Papam (2011)

Beh, un film che parla di un Papa in fuga dopo la sua elezione, per poter risultare un’opera di un certo livello avrebbe dovuto mostrarci qualcosa in più di una semplice e leggera commedia. Nanni Moretti, invece, col suo "Habemus Papam" ci mostra poco o niente. Qualche battuta carina, qualche momento simpatico, che risultano essere soltanto quelli con la presenza di Moretti, appunto. Il resto è soltanto noia (mi dispiace, ma non ci vedo nulla di profondo...).
Forse l’idea sarebbe potuta risultare anche carina, in qualche maniera originale, ma il film a mio parere non decolla mai, e va a chiudersi nella peggiore delle maniere (anche qui, c'è poco da interpretare...). Un rapporto neo-eletto Papa versus Nanni Psicanalista sarebbe stato sicuramente più interessante e divertente; invece ci ritroviamo nella storia di un signore anziano in giro per Roma, e un luminare della psicanalisi alle prese con l’organizzazione di tornei continentali di pallavolo.
Non è un peccato dire che ci si aspettava molto di più...
(VOTO: 5 - Fumata Nera)

mercoledì 29 agosto 2012

A Dangerous Method (2011)

Il film di Cronenberg parte benissimo, con una Keira Knightley in splendida forma, e uno Jung abbastanza credibile. I problemi iniziano con l'entrata del buon vecchio Freud: la sua figura viene a mio parere sviluppata malissimo, e seppur sono cosciente del fatto di non essere un esperto in materia, credo che sia fin troppo chiaro che il film, così sviluppato, lasci allo spettatore medio poco o niente. Allo stesso modo credo che anche gli "esperti" in materia possano trovare il film lacunoso e inconcludente. 
La disputa tra Jung e Freud, e la storia di Sabina Spielrein, non sono riusciti a interessarmi come credevo, forse perché, se analizziamo la storia, i temi sono stati trattati soltanto superficialmente. Due figure enormi come quelle dei due padri della psicanalisi vengono in questo film ridimensionate, e rese due semplici comparse, attori scialbi di una sorta di storia amorosa e tormentata. 
Tolta la prima ventina di minuti, "A Dangerous Method" diventa più che altro un "Boring Method", e il finale non fa altro che confermare il tutto.
Ho apprezzato spesso il cinema di Cronenberg, ma non è questo il caso. 
(VOTO: 5 - A Boring Method)