venerdì 7 febbraio 2014

Doodle: Olimpiadi Invernali di Sochi

L'inizio delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 è festeggiato da Google con un Doodle colorato, nel quale troviamo rappresentati sei Sport Invernali, uno per ogni lettera della parola Google: lo Sci, l'Hockey, il Carling, il Bob, il Pattinaggio e lo Snowboard:

giovedì 23 gennaio 2014

Porta a Porta è fatta per voi?

Direi proprio di no. 
Il buon Bruno Vespa però ci tiene a ricordarmi ogni tanto cosa mi perdo, e sforna piccole perle come quelle di oggi sul suo profilo Twitter, dove con un impeccabile italiano accompagnato da uno stile a dir poco perfetto ci dice: "Siete omosessuali, avete cercato di diventare etero e non ci siete riusciti? Stasera #portaaporta è fatta per voi?". Ma che roba è? 
Certo che la RAI, in pieno periodo di riscossione Canone, non poteva contare su spot migliore...
PS. Pensavo fosse un Fake... e invece l'ha scritto davvero!

mercoledì 22 gennaio 2014

Inclusioni

Dopo il cambiamento di nome del PdL di Berlusconi, o meglio, il suo ritorno a “Forza Italia”, sarebbe ora di cambiare nome anche al Partito Democratico di Matteo Renzi. Anzi, ancora meglio. In un sistema politico come quello italiano, in cui le scissioni sono all'ordine del giorno (ultima quella del NCD di Alfano), perché non andare controcorrente e proporre una bella “Inclusione”? Ma sì, guardateli... Silvio e Matteo, il Vecchio e il Bambino (chiedo umilmente scusa a Guccini), Il Pregiudicato e il Rottamatore (titolone da blockbuster), sorridenti, simpatici (punti di vista), d’amore e d’accordo. Perché non farlo? Tanto io, per esempio, il PD non lo voto più (a dire il vero non l’ho mai votato). Molti altri di Sinistra (oh, la Sinistra, non quella dei Partiti) non lo votano più... e allora? Su, Forza Silvio! Forza Matteo! Siamo tutti pronti all'Inclusione (e vi giuro che mentre scrivo le dita vanno immediatamente da sole sui tasti I-N-C-U-L, e quasi devo costringermi a tornare indietro per correggere): FID, Forza Italia Democratica? DI, Democrazia Italiana (brividi...)? FSM, Forza Silvio e Matteo? VB, Volemose Bene (tanto loro stanno bene, eccome se stanno bene)?
Mah, io tornerei su un senza tempo diventato un classico senza nemmeno essere stato mai approvato: Forza Gnocca. Sì, è quello che mi suona meglio, magari con qualche immediata scissione a favore del gentil sesso: Forza Gnocco. Ok, mi sta bene.
Oh, in definitiva, fate quello che vi pare, tanto, come ben sapevo fin dal primo momento, divisi o inclusi, siete uguali. E io non vi voto. 
Povera Italia (e questo, ahinoi, è l’unico slogan vero e sempre attuale). 

giovedì 16 gennaio 2014

Doodle: Dian Fossey

Il Doodle di oggi è dedicato, nel giorno dell'82° anniversario della sua nascita, alla zoologa statunitense Dian Fossey, che in Ruanda ha dedicato la sua vita allo studio e all'osservazione dei Gorilla. Vita che le è stata tolta brutalmente, nel 1985, con un assassinio che a tutt'oggi risulta ancora impunito ma che, ovviamente, va ricercato in quegli ambienti del Ruanda che nei confronti dei Gorilla non avevano alcun interesse di salvaguardia o studio...
Nel Doodle troviamo il logo di Google camuffato nei disegni dei Gorilla e del territorio ruandese, con ovviamente anche lei intenta ad appuntare note e rilevazioni sul suo taccuino:

giovedì 9 gennaio 2014

Doodle: Simone de Beauvoir

Doveva essere un Doodle "globale" quello di oggi, dedicato al 106° anniversario della nascita della scrittrice e femminista francese Simone de Beauvoir, ma, stranamente, sulla home page italiana non vi è traccia. Nel Doodle, visibile nelle versioni di Google britannica, tedesca, francese e spagnola, vediamo un ritratto stilizzato della scrittrice con alle spalle un colorato Café de Flore:

mercoledì 1 gennaio 2014

Doodle: Capodanno 2014

Ed eccolo il "4" che entra in pista, sostituendo uno stanchissimo e sudato "3", e andando così a comporre il nuovo anno, il 2014. È questo il Doodle di Capodanno 2014, un vero e proprio passaggio di consegne animato.
BUON 2014!

martedì 31 dicembre 2013

Doodle: Vigilia di Capodanno 2014

Google saluta il 2013 con un Doodle che vede i numeri che lo vanno a comporre in una pista da ballo, stile anni '80, intenti a ballare sotto la parola "Google" con la "o" sostituita da una strobosfera roteante. Ma lì, in un angolo, è già pronto il "4" per scendere finalmente in pista e andare a sostituire uno degli amici danzanti...

lunedì 23 dicembre 2013

Horror Kitchen

Restando in ambito "Horror", al "E.Leclerc/Conad" di Modena, nel settore Libri Horror, hanno un'idea del genere particolarmente originale... e, visti i titoli e i personaggi, per certi versi anche comprensibile. 
Quali sanguinolente, orripilanti ricette ci suggeriranno nei loro libri la Parodi e la Clerici? In basso a destra, intanto, un bel "Sorelle in Pentola" che farà venire l'acquolina in bocca a cannibali dal grande appetito... 

The Human Centipede 2 - Full Sequence (2011)

Siamo vicini al Natale. Stanchi dei soliti, insopportabili film natalizi? Mandate al diavolo il "Family Man", allora, e gustatevi qualcosa di più forte... tipo il secondo capitolo della folle saga del folle Tom Six. 
Se nella “Prima Sequenza” del Centopiedi Umano ci siamo trovati di fronte a una follia lucida e professionale (100% medically accurate), in questa “Sequenza Completa” siamo invece davanti a una follia amatoriale, orribilmente dozzinale (100% medically inaccurate). Il protagonista di “The Human Centipede 2 (Full Sequence)” è infatti Martin, un fan sfegatato... del primo film di Tom Six. Sì, perché il regista olandese ci regala subito una bella trovata, iniziando questo film con i titoli di coda del primo, che scorrono sullo schermo del disturbato Martin, custode notturno in un garage. Martin ne è fortemente, morbosamente affascinato, e da questo suo amore per il film partirà il suo terrificante, “lungo” progetto. L’opera, girata in bianco e nero, è sicuramente più splatter del primo capitolo. Il protagonista è per certi versi ancora più inquietante del Dr. Heiter, tanto che durante la visione del film mi sono più volte chiesto se l’attore non fosse per davvero così “disturbato” anche al di fuori del ruolo (non è così ovviamente, e vanno fatti i complimenti sia all'attore Laurence R. Harvey, straordinariamente credibile, che al regista, per la scelta). La follia di Martin raggiunge punte sadiche, crude e totalmente lontane da quell'accuratezza medica che il dottor Heiter ricercava nel primo film. Qui siamo di fronte a un uomo malato senza la benché minima nozione medica, che per il suo “intervento” si rifà addirittura alla sola e semplice visone del film come se  in definitiva questo fosse un manuale medico. 
Per gli amanti dello splatter e delle “cose forti”, la seconda Sequenza del Centopiedi Umano è migliore della prima. Qualche dubbio sulla storia in sé e il suo svolgimento, ma nel finale (forse) vengono tappati i buchi.
Il regista per il terzo capitolo (“Final Sequence”, in uscita probabilmente nel 2014) promette nuove sorprese, e sembra che ritroveremo sia il dottor Heiter che il suo fan Martin. Possibile? Vista la sorpresa del film nel film di questo secondo capitolo, perché no... 
E il Centopiedi, stavolta, sarà davvero spettacolare. Ne vedremo delle belle... per così dire.
Buon Film di Natale... e il Panettone o il Pandoro, mangiatelo dopo...
(VOTO: 6,5 – Delirio in Bianco e Nero)

giovedì 19 dicembre 2013

In Bruges - La Coscienza dell'Assassino (2008)

Morire a Bruges. C’è posto più bello per terminare la propria complicata vita? Per qualcuno no, assolutamente; Bruges è un posto da favola. Per altri sì, decisamente; la cittadina belga è un posto noioso e grigio. Il film di Martin McDonagh, sullo sfondo della obiettivamente bella Bruges, ci mette di fronte a una coppia di sicari alle prese con un viaggio di redenzione. Uno in particolare è chiamato a fare i conti con la propria coscienza, dopo uno sbaglio che, come afferma più volte il “grande capo” (lui sì che ama Bruges) non doveva essere commesso. E come dargli torto. La storia, seppur semplice, non annoia mai e si sviluppa in un crescendo di tensione (bella, tra le altre, la scena delle monetine). Sulle scene finali forse avrei qualche dubbio (in qualche passaggio manca un po’ di realismo), ma non me la sento di farli pesare sul giudizio complessivo del film. Ottima prova di Colin Farrell, credibile e perfettamente a suo agio nel ruolo. Bravi anche Brendan Gleeson (il socio) e Ralph Fiennes nel ruolo del freddo capo, apprezzabile comunque nella sua coerenza. Del resto, ci ricorda nel finale (aperto ma non troppo), bisogna tener fede ai principi. Sempre.
(VOTO: 7+ – Tra le strade di Bruges)

martedì 17 dicembre 2013

Utopia (Stagione 1)

Senza ombra di dubbio uno dei migliori prodotti del 2013. Esagero: per quanto mi riguarda la piazzo al primo posto delle Serie TV dell’anno. “Utopia”, oltre al contenuto, ha anche una forma eccellente: fotografia e colonna sonora straordinari. 
“Where is Jessica Hyde?”. È con questa domanda che Arby ci tormenterà (e tormenterà a dir poco gli sfortunati personaggi che incontrerà) durante il primo episodio della Serie, che si apre con una scena iniziale straordinaria, sfumata poi nella sigla che, azzecatissima, interverrà più volte prima e dopo alcuni interessanti colpi di scena. Chi è Jessica Hyde? Ovviamente lo scopriremo guardando i vari episodi, 6 in tutto. “Utopia” evita lungaggini inutili, e in 6 episodi riesce a raccontare una storia tanto assurda quanto, perché no, possibile. I complottisti, in tutto questo, sguazzeranno a meraviglia. Ma anche chi non ama ipotesi di complotti e potenti corrotti non avrà modo di annoiarsi. 
“The Utopia Experiments” è un fumetto o meglio, come ci tiene a sottolineare Becky, una delle protagoniste, una “graphic novel”. Sotto quei disegni colorati ce n’è un altro, molto più interessante e pericoloso: il fumetto infatti contiene delle informazioni segretissime su qualcosa che ha a che fare con una malattia misteriosa, che ha già colpito il padre di Bechy e che, sembra, possa creare ben più grossi, globali problemi. 
Insieme a Becky altri personaggi si ritrovano in un Forum che parla del fumetto, e uno di loro, Bejan, gli annuncerà di avere addirittura un secondo numero. Ecco allora che si incontreranno e il secondo numero di “The Utopia Experiments” inizierà a girare e a sfuggire ai “cattivi” di turno, che avranno nella figura di Arby la massima espressione. Tutto ciò che accade dall'incontro tra Becky, Ian, Wilson Wilson e gli altri correrà veloce e senza alcun momento di noia. Non ci sarà spazio per gli scrupoli: donne, bambini, innocenti, chiunque si troverà tra Arby (e chi gli sta dietro, ovvero il misterioso e inquietante Mr Rabbit) e “The Utopia Experiments” non avrà scampo. 
La Serie si chiude con un altro colpo di scena, che riesce a soddisfarmi in pieno per due motivi: è sì un finale aperto a una Seconda Stagione (che, è ufficiale, arriverà nel 2014), ma allo stesso tempo riesce, se vogliamo, a chiudere tutto. Se la Seconda Stagione dovesse deludere (capita spesso, soprattutto dopo una prima grande Stagione), poco male: ci accontenteremo di quella che vedremo come Unica Stagione, la Prima, una vera e propria piccola perla nel mondo sempre più affollato delle Serie TV.
A proposito: “Where is Jessica Hyde?”.
(VOTO: 10 - Give me the manuscript!)

domenica 8 dicembre 2013

Addio Madiba

Si sono spese milioni di parole per la scomparsa di Nelson Mandela, avvenuta lo scorso 5 dicembre all'età di 95 anni. Quando si è di fronte a un Grande Uomo, per quanto mi riguarda c'è poco da aggiungere a tutto ciò che è stata è che sarà, anche in futuro, la sua straordinaria figura. 
Addio Madiba.

NCD: Prima o dopo i pasti?

Il nuovo simbolo del neo partito scisso da quello che è tornato "Forza Italia", il "NCD - Nuovo Centro Destra", come mi ha fatto giustamente notare la mia compagna sembra l'immagine stampata sul cartoncino di un nuovo medicinale: "Nuovo Clistere Distillato" (Per Uso Italiano). 
Davvero complimenti ai grafici del nuovo Partito di Alfano: fare peggio era praticamente impossibile. O forse sì: scrivere  in nero "NCD Nuovo Centro Destra" su un foglio bianco A4.
Ma si sa, non è il simbolo, non è l'immagine che conta. È la sostanza, il contenuto...
Ehm... Auguri Angelino... Auguri.

mercoledì 4 dicembre 2013

Doodle: Gae Aulenti

Un Doodle tutto italiano quello che Google ha dedicato, nel giorno dell'86° anniversario della nascita, a Gaetana "Gae" Aulenti, architetto e designer italiana scomparsa poco più di un anno fa. Nell'immagine troviamo la sua famosa "Lampada-Pipistrello" al posto della "l", ovviamente accesa...

lunedì 2 dicembre 2013

Doodle: Maria Callas

Per il 90° anniversario della nascita del soprano greco Maria Callas, Google le ha dedicato un Doodle statico che la ritrae sul palco di un teatro. Belli i settori del teatro che riescono a riprendere la parola "Google".