venerdì 5 luglio 2024

Il Trionfo dell'Azzurro

Il 5 luglio del 1984 Diego Armando Maradona metteva per la prima volta piede nello stadio che, molti anni dopo, avrebbe preso il suo nome. Oggi, a distanza di 40 anni da quel momento entrato ormai nell'immaginario collettivo di ogni tifoso azzurro, viene presentata non soltanto la nuova maglia, ma anche il rebranding del logo della SSC Napoli:

Un logo minimal, stilizzato, moderno, con il trionfo dell'azzurro laddove, appena ieri, sembrava quasi che questo restyling si fosse spinto un po' troppo in là, trascurando i colori sociali:


Niente paura, dunque, perché oggi è arrivato quello ufficiale, e noi tifosi non possiamo che essere soddisfatti per quest'operazione a mio parere davvero riuscita, che favorirà l'inserimento del nuovo logo in qualsiasi capo di abbigliamento e non solo.
Ma la nuova maglia? Sì, il trionfo dell'azzurro è arrivato anche lì...

domenica 30 giugno 2024

Videoclip Mania (Volume 9)

In questa triste domenica post eliminazione dagli Europei, proviamo a riprenderci un po' andando a riscoprire altri 3 Videoclip che hanno fatto la storia dei Video Musicali.
E cominciamo subito con il cartone di latte più famoso della storia. Di quale brick sto parlando? Ma di quello di "Coffee And TV" dei Blur, ovviamente:


venerdì 28 giugno 2024

Nuove Edizioni: Fahrenheit 451

Qual è la prima cosa che farei se dovessi vincere una somma importante al Superenalotto (a cui non gioco, tra l'altro)?
Comprarmi un'altra casa. Più grande. Soltanto per metterci tutti i libri che comprerei con il resto di quei soldi, ovviamente.
Fatta questa doverosa (e sognante) premessa, vi segnalo un'interessantissima nuova versione di quel capolavoro assoluto che risponde al titolo di "Fahrenheit 451", di quel geniaccio che rispondeva al nome di Ray Bradbury:

venerdì 21 giugno 2024

Inside Out 2 (2024)

Nonostante avessi visto e apprezzato il primo capitolo anni fa, difficilmente sarei andato al cinema a vedere il sequel uscito in questi giorni. L'occasione che mi ha portato in sala a vedere "Inside Out 2", però, era troppo interessante per farmela sfuggire: il Cinema Victoria di Modena, infatti, organizza molti eventi, e tra questi c'è anche il "Cinegenitori", che consente di portare al cinema anche i più piccoli, senza preoccuparsi di disturbare gli altri spettatori, visto che l'evento è dedicato proprio ai bimbi di età inferiore ai 3 anni. Il che porta anche a vedere bellissime scene come neogenitori con dei neonati girare tra le poltrone, pronti nel caso a effettuare anche il cambio pannolino agli angoli della sala allestiti per l'evenienza. Iniziativa, dunque, a dir poco fantastica! 
Ecco allora che mercoledì scorso è toccato a Lorenzo: il suo primo film al cinema è stato proprio "Inside Out 2", e per lui è stata un'esperienza a dir poco meravigliosa: dall'acquisto della latta a tema piena di popcorn, al suo "Wow!" quando ha visto le immagini sulla "Televisione grande... gigante!", ai balletti sotto l'enorme schermo a film finito. Tutto bellissimo. 
Ma il film? Subito una premessa: ero convinto di vederne poco o niente, vista la presenza di Lorenzo, ma lui è stato bravissimo e direi di esser riuscito a seguire la storia abbastanza bene. Anche e soprattutto perché, è ovvio, di certo non stiamo parlando di un film di Lynch...

mercoledì 12 giugno 2024

Donnie Darko (2001)

Ebbene sì: come anticipato due post fa, sono riuscito incredibilmente ad andare al cinema mercoledì scorso e godermi la visione di "Donnie Darko", di nuovo in sala per festeggiare il ventesimo anniversario dall'uscita in Italia (3 anni dopo quella effettiva). Non solo: direi di aver capito e apprezzato il film molto di più rispetto alla prima visione di vent'anni fa. Dicevo infatti nel post precedente dedicato a questo film che alla prima visione ci avevo capito poco o niente. Diciamo che, a parte gli scherzi e il tono scherzoso del post, vent'anni fa un'idea rispetto al finale me l'ero fatta, ma era un'idea comunque debole e traballante. A distanza di vent'anni, però, dopo la (ri)visione del film di una settimana fa quell'idea si è non solo rafforzata, ma direi decisamente consolidata. In definitiva, senza fare spoiler, nonostante il finale possa prestarsi a più di un'interpretazione, per chi mastica un po' di fantascienza con scorpacciate di realtà parallele e salti temporali l'interpretazione del finale potrebbe sembrare addirittura semplice.
Ah... cosa fanno vent'anni in più di letture, visioni e scritture sull'argomento! 
Ma di cosa parla "Donnie Darko"? Cosa ci racconta?

lunedì 10 giugno 2024

532.368 al Contrario

532.368. Tenete bene a mente questo numero: 532.368.
Poco più di mezzo milione di persone la pensa come Vannacci.
Poco più di mezzo milione di persone la pensa ufficialmente come Vannacci. 
Sono tanti? Sono pochi?
Sono tantissimi. Anche perché, per quanto mi riguarda, sarebbero tanti anche due, anche soltanto uno a pensarla come Vannacci. 
Ma questo è lo specchio di una parte dell'Italia. Uno specchio sporco, sempre più sporco, deformato, incrinato. Uno specchio che ci mostra il contrario di quello che dovremmo oggi, nel 2024, vedere. 
La cosa che mi fa ancor più ribrezzo, devo sottolinearlo, è il fatto che, ne sono sicuro, di quelle 532.368 persone (i brividi) non tutte ammetteranno di aver votato per il generale, di pensarla come lui. Perché, in fondo, buona parte di quei 532.368 elettori se ne vergogna essa stessa.
Perché, in fondo, è del tutto naturale vergognarsi di essere al contrario. Per davvero.

domenica 2 giugno 2024

Donnie Darko Returns

Se anche voi, come me, una ventina di anni fa vi siete fatti un bel viaggio tra la follia visionaria di "Donnie Darko" senza capirci una beata mazza, sappiate che tra domani, lunedì 3 giugno, e mercoledì 5, il film cult con l'allora giovanissimo Jake Gyllenhaal tornerà in sala! Quale migliore occasione, quindi, per tornare a gustarci questo gioiello del fanta-thriller-drama comodamente seduti sulla poltrona di una sala cinematografica?
Io, visto che il mio cinema di fiducia parteciperà all'evento, farò di tutto per esserci in una delle tre serate. Peccato che forse dovrò fare i conti con un piccolissimo problema...

sabato 1 giugno 2024

Metallica+

C'è stato un tempo in cui, dalle mie parti, o eri fan dei Metallica o eri fan degli Iron Miaden. Io, senza mai aver avuto il minimo dubbio, sono sempre stato un fedele seguace della Vergine di Ferro, anche se, in silenzio, buttavo sempre l'orecchio pure tra gli album del gruppo americano. Tanto che anni dopo, e non fatelo sapere a Steve Harris, vi prego, abbiamo scelto come canzone d'ingresso della torta nuziale "Nothing Else Matters". Sacrilegio! Che Eddie the Head possa perdonarmi e risparmiarmi!
Dalla parte dei Maiden, però, di cui resto un grandissimo fan, c'è il fatto che un loro concerto l'ho visto, mentre mi manca quello dei Metallica. Ed è proprio di un fatto dell'ultimo concerto tenuto in Italia del gruppo di James Hetfield che voglio parlare...

venerdì 31 maggio 2024

The Witcher (Stagioni 1-3)

Allora: avevo in cantiere questo post da più o meno un anno, e alla fine ho deciso di togliermelo dalle bozze perché, mi costa molto ammetterlo visto che difficilmente non porto a termine la visione di un film o una serie tv, non penso proprio di riuscire a terminare la terza stagione di "The Witcher".
La serie tv, disponibile su Netflix, è tratta dall'opera letteraria La Saga di Geralt di Rivia dall'autore polacco Andrzej Sapkowski, e narra le vicende di Geralt, uno witcher, una sorta di guerriero mutante in grado di uccidere, per denaro, i tanti mostri che si aggirano nel mondo in cui è ambientata la storia. Sullo sfondo di queste vicende puramente "lavorative", ecco una situazione molto più complessa, tra magia, giochi di potere e sangue. Molto sangue.
Ma con tali premesse, perché mai dovrei fermarmi nel bel mezzo della terza stagione? Beh, semplice: perché quasi a metà di questa benedetta terza stagione mi sono imbattuto in una spaventosissima bestia degna della spada di Geralt: la Noia.

giovedì 23 maggio 2024

Stephen King - Carrie

Il primo romanzo di Stephen King, "Carrie", compie 50 anni, e per l'occasione ho voluto rileggerlo (la prima è stata un bel po' di anni fa, ormai); e la rilettura di un romanzo, per quanto mi riguarda, è cosa molto rara. Ma visto l'anniversario, visto il mio autore preferito, visto il modesto numero di pagine, mi ci sono tuffato con piacere ed è stata una vera e propria riscoperta.
La storia ci parla della giovane Carrie, un'adolescente con una vita sociale molto difficile. I suoi compagni, infatti, la prendono spesso di mira deridendola e sbeffeggiandola, e, come se non bastasse, la vita familiare della povera ragazza non è certo migliore: a casa vive da sola con sua madre, una bigotta a dir poco ossessionata dal suo credo religioso. Ma la nostra Carrie ha un dono speciale: la telecinesi. La ragazza cercherà quindi di capire, controllare e sfruttare questo potere particolare, e quando la sua vita sembrerà finalmente sul punto di cambiare, questa cambierà eccome... ma non come si sarebbe aspettata. E, soprattutto, non come si sarebbe aspettata l'intera comunità di Chamberlain.

martedì 14 maggio 2024

Mad Heidi (2023)

Quando su Prime Video ti imbatti in un film dove in una Svizzera distopica c'è una Heidi incazzata in versione guerriera, in trecce e imbrattata di sangue, pronta a dar battaglia a un sanguinario tiranno... del formaggio (sì, del formaggio), non puoi far altro che fermarti, metterti comodo, e gustarti questo "Mad Heidi", un succulento gioiellino del trash moderno. E, badate bene, se inizialmente potrebbe sembrare un film che riprende in qualche maniera altri adattamenti, tipo quella porcheria di "Winnie-the-Pooh - Sangue e Miele"... no, qui per fortuna siamo su un altro livello. Non un capolavoro, ci mancherebbe, ma siamo di fronte a un film che non si prende sul serio e fa ciò che deve fare un film di questo tipo: divertire. Come detto, siamo in una Svizzera distopica, dove il presidente dittatore Hermann Meili ha da tempo dichiarato guerra feroce a una parte della popolazione che proprio non tollera: gli intolleranti al lattosio. A combattere questa terribile dittatura pronta a portare a termine un piano diabolico a colpi di formaggio nazionale, una caparbia e vendicativa Heidi...

domenica 12 maggio 2024

Junji Ito Maniac (Serie Antologica)

Avevo grandi aspettative per questa Serie Animata antologica horror, e in parte, soltanto in parte, sono state rispettate. Sto parlando di Junji Ito Maniac del fumettista e sceneggiatore giapponese Junji Itō. Disponibile su Netflix, si tratta di una Serie TV Animata composta da 12 episodi, ognuno dei quali contenente 2 storie diverse, per un totale quindi di 24 mini-episodi tutti slegati tra loro. Tutto molto interessante, visto che di solito l'horror orientale ci regala momenti di inquietudine niente male. Peccato però che qualcosa, in queste tante, forse troppe storie, manchi...

giovedì 9 maggio 2024

The Conjuring - Per Ordine del Diavolo (2021)

Tolti gli spin-off (i vari Annabelle, i vari The Nun e la solitaria Llorona), "Per ordine del Diavolo" è in pratica il terzo capitolo del fortunato franchising horror "The Conjuring". Cambia la regia (non c'è più James Wan, che si limita a fare il produttore), e cambia anche un po' il tema, visto che il celebre duo in questo film si trova a combattere contro una vera e propria possessione, quella del giovane Arne Johnson che, dopo aver ucciso un suo conoscente, da reo confesso nel processo cerca di giocarsi la carta della possessione demoniaca per evitare la pena di morte. In questo, ovviamente, potranno essergli di aiuto i coniugi Warren...

domenica 5 maggio 2024

Eric the Pie - Sei ciò che mangi

Noi amanti dell'horror siamo sempre alla ricerca di qualcosa di forte, più forte, oltre ogni limite. Quante volte ci illudiamo di fronte a un nuovo libro o, più spesso, di fronte a un nuovo film che ci promette il prodotto più horror di tutti i tempi? Ecco, il buon Flavio Troisi, attraverso il suo bel canale youtube Broken Stories che vi consiglio vivamente di seguire, tempo fa ha parlato di un racconto che sembra in effetti rispondere per davvero alla nostra innata esigenza di lettori di "horror forte" di trovare qualcosa di davvero... oltre. Stiamo parlando del racconto di Graham Masterton "Eric the Pie" (Eric la Torta), tradotto in italiano con il titolo, forse addirittura più azzeccato (ed è una rarità), "Sei ciò che mangi". Il racconto, ci fa sapere Troisi, è talmente forte e disturbante che il numero della rivista su cui fu pubblicato venne addirittura ritirato; tempo dopo, quella casa editrice fallì, e non si può escludere che una parte di quel fallimento fosse dovuta anche alla pubblicazione (coraggiosa e problematica) di quel racconto.
Ma questo "Sei ciò che mangi", quindi, è davvero così forte? È davvero così horror?

mercoledì 1 maggio 2024

Piedi per Terra

Ebbene sì, ho una gran paura di volare. Questo mi ha precluso tanti viaggi, fatto rinunciare a tante esperienze, ma almeno una volta nella vita (facciamo due, visto il ritorno) l'aereo l'ho preso: viaggio di nozze in Andalusia. Ah, cosa non si fa per amore...
Negli ultimi giorni, dopo l'eclissi di sole totale negli Stati Uniti, sto pensando però seriamente di riprendere 'sto cavolo di coso che vola per tornare proprio in Andalusia, esattamente dieci anni dopo, per l'eclissi del 2027. Insomma, di tempo per prepararmi, almeno mentalmente, ce n'è.
Comunque, per chi come me ha una fottuta paura di volare, un modo per visitare posti lontani senza salire su un aereo c'è. Bisogna, come sempre, soltanto informarsi...