martedì 1 marzo 2022

Miss Violence (2013)

Qualche tempo fa, dopo aver visto "Dogtooth" ed essermi innamorato del Cinema di Lanthimos, ho voluto approfondire un po' la mia cultura cinematografica greca. Ecco allora che quando mi ritrovavo a parlare di Cinema con amici e conoscenti, ai loro occhi probabilmente apparivo un po' come Mario Brega in "Borotalco": "E guarda 'sto film... è greco!". Peccato però che non avessi la stessa capacità di persuasione del buon Mario, e probabilmente quei film greci me li sono visti soltanto io. Poco male.
Uno di quelli che sponsorizzavo di più era "Miss Violence" (disponibile su Prime Video), che ho rivisto qualche mese fa. Il film si apre con una scena molto forte (il post è come sempre senza spoiler): nel giorno del suo undicesimo compleanno, la piccola Angeliki decide di buttarsi giù dal balcone; sorridente. Servizi Sociali e inquirenti, quindi, cercheranno di capire le ragioni di quell'assurdo suicidio, che invece la sua famiglia cerca di far passare come un incidente. Ecco allora che ben presto cominceremo a conoscere meglio la famiglia di Angeliki, e i suoi terribili segreti...

lunedì 28 febbraio 2022

Like Power

Un post veloce e, visto quello che si sente in giro, leggero, tanto per sottolineare come funziona il Giornalismo Italiano, e nello specifico quello calcistico: ieri sera il Napoli, battendo all'ultimo respiro la Lazio, ha agganciato il Milan al primo posto nella classifica del Campionato di Serie A. Non solo: la prossima giornata, infatti, quasi come se fosse stata scritta da un bravo sceneggiatore, ci regala proprio lo scontro diretto tra le prime, Napoli-Milan. Sul maggiore quotidiano nazionale di informazione sportiva, quindi, stamattina c'era da immaginarsi un titolone a tutta pagina riguardo lo strepitoso aggancio dei partenopei nei confronti dei rossoneri, e invece...


domenica 27 febbraio 2022

Carte da Gioco: Topolino - Le Carte d’Autore di Paolo Mottura

Devo dire la verità: mi ero quasi dimenticato di questi due Mazzi di Carte allegati ai Topolino 33233324 dell'estate del 2019, tanto che avevo in preparazione il post sui due usciti nel 2021. A ricordarmi di queste Carte è stato il buon Max con un post su Facebook.
Ma andiamo ad analizzare un po' questi due bei Mazzi di Carte che portano la firma di Paolo Mottura, e che diversamente delle Carte da Gioco allegate al settimanale Disneyano negli anni '90, troviamo in due versione (Blu e Rosso), e con un'altra differenza: i Mazzi sono usciti completi in allegato al relativo numero di Topolino, senza, come accadeva negli anni '90, collezionare le Carte spalmate solitamente in 4 uscite divise per seme:

martedì 22 febbraio 2022

Locke & Key (Stagione 2)

Dopo una buona Prima Stagione, ho finalmente trovato un po' di tempo per dedicarmi alla Seconda di "Locke & Key", disponibile già da un po' su Netflix
Dicevo di una buona Prima Stagione: dopo le strane avventure a suon di Chiavi Magiche vissute dai fratelli Locke all'interno della grande casa in cui si sono trasferiti dopo l'assassinio del padre, i problemi per i tre ragazzi non sono finiti per niente, un po' come avevamo intuito dal Finale di Stagione della Prima Parte. Ed ecco che tra prime cotte adolescenziali, idee per il seguito di un film horror fatto in casa, e divertenti modi di usare le Chiavi ormai ampiamente governate dai giovani, il male trama per portare a termine il suo piano diabolico...

lunedì 21 febbraio 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 36)

Col Volume 36 arriviamo a quota 900 Canzoni della Sera. E così come in questi ultimi mesi c'è stato un rallentamento per quanto riguarda la pubblicazione di post sul blog, allo stesso modo c'è stato un rallentamento anche sulla condivisione di canzoni di fine giornata (questa tracklist di 25 brani inizia l'11 novembre e termina il 10 gennaio!), visto che a fine giornata ultimamente ci arrivo abbastanza stanchino...
Ma la Musica non si ferma, e allora esploriamo questa nuova tracklist:
Per l'Anniversario dei nostri 20 anni (20?! Mamma mia che vecchitudine ragazzi!) ho scelto una canzone che ci è sempre piaciuta una sacco: "Prima del Temporale" di Enrico Ruggeri. Continuiamo con gli italiani, e arrivano due novità: Manuel Agnelli con "La Profondità degli Abissi" (molto lontani i bei tempi degli Afterhours), e i Ministri con "Numeri"; quest'ultimo brano molto particolare, così come il videoclip...
E a proposito di gruppi italiani che amo particolarmente, ecco i Marlene Kuntz con "Il Genio (L'importanza di essere Oscar Wilde)"; pezzo che spacca di brutto...
Chiude la schiera dei Made in Italy Jovanotti: con "L'ombelico del mondo" ho voluto fare gli auguri a una mia cara amica, Federica, che è riuscita persino a trascinarmi a un concerto di Lorenzo...
Passiamo ora alla Musica Internazionale: 

sabato 19 febbraio 2022

Punto di Non Ritorno (1997)

Qualche sera fa mi era venuta voglia di vedere un Horror, e allora sono andato a cercarmelo nella mia (lunghissima) lista di Prime Video. Ed ecco che, come sempre, ho cominciato:
"Questo no. Questo la prossima volta. Questo magari dopo aver visto quell'altro. Questo poi... come diavolo ci è finito nella lista?!" 
Poi è arrivato "Punto di non ritorno", titolo più che azzeccato riguardo la scelta per quella sera, sempre più difficile, di un buon titolo da vedere.
Il film, un Horror Fantascientifico del 1997, l'avevo già visto un paio di volte (sono andato sull'usato sicuro), e nonostante non sia un capolavoro (a mio parere mancato per poco), è un film a cui sono molto affezionato. Ne restai completamente affascinato e rapito alla mia prima visione, per quel misto di quei due generi che, col tempo, sarebbero diventati i miei preferiti: Horror e Fantascienza. In più, questo film mi ha regalato anche un paio di idee e spunti per altrettanti racconti che ho scritto divertendomi parecchio. Ma di cosa parla "Event Horizon" (seppur non letterale, la traduzione del titolo in italiano ci sta tutta)?
Nel 2047 un segnale arrivato sulla Terra rivela la riapparizione dell'astronave Event Horizon, ufficialmente dichiarata sparita (in seguito a un non meglio specificato incidente) sette anni prima nei pressi Nettuno. L'astronave di soccorso Lewis and Clark, allora, è pronta a partire per i confini del nostro Sistema Solare per cercare di recuperare la Event Horizon; e capire cosa sia accaduto di preciso alla Nave sette anni prima...

mercoledì 9 febbraio 2022

Oats Studios (Volume 1)

Tra le cose più interessanti che ho guardato in questo inizio del 2022 c'è senza ombra di dubbio "Oats Studios", una Serie di corti, disponibile su Netflix, tratti da racconti di Neill Blomkamp, già autore, tra le altre cose, del bellissimo "District 9"
In questa Serie di 10 corti ne troviamo alcuni davvero stupendi, ma con un piccolo difetto: sono soltanto delle idee, degli spunti, e per questo mi piacerebbe tanto che da queste piccole perle nascessero dei film. 
Episodi come "Rakka", "La Base", "Zigote" e "Adamo" sono dei veri e propri gioielli di orrore e creatività. E quando parlo di orrore, parlo di orrore vero, e non delle solite stronzate di demoni nella testa o sogni/incubi più o meno vividi...

domenica 6 febbraio 2022

Sanremo 2022: Le Pagelle Ignorantissime

Dopo quelle dello scorso anno, non potevano mancare le Pagelle Ignorantissime di Sanremo 2022, che, per chi non l'avesse ancora capito, si può pronunciare soltanto Sanremo Venti-Ventidue; vero Amadeus?
Al contrario dell'anno scorso, però, stavolta mi sono messo davanti alla TV fin dall'inizio, anche perché, come accennavo per l'edizione 2021, oltre al Contratto Matrimoniale che prevede la visione della Serata Finale Sanremese, quest'anno c'è anche il Contratto Genitoriale, che prevede lo stravaccarsi sul divano a fine giornata perché sfiniti. Ergo... va bene tutto. Anzi no. A "C'è posta per te" resisto comunque. E sarei disposto anche a far uso di medicinali per potermi alzare dal divano e cambiare ambiente se in quell'ambiente sta andando in scena il teatrino della De Filippi.
Ma torniamo a Sanremo e alle mie Pagelle Ignorantissime, attese da Trieste in giù, direbbe la mitica Raffaella; no, a Udine e Bolzano sembrano non essere interessati. 
Comincio con una premessa, che sembra inutile ma per chi conosce il magico mondo del webbe inutile non lo è affatto: non sono un critico musicale, anzi, probabilmente di musica non capisco nulla, e per questo se dico che la canzone di Mahmood & Blanco fa cagare, è perché fa cagare me e soltanto me, ok? Chi non è d'accordo è libero (povero lui) di spararsela nelle orecchie h24. E no, non sono un "boomer" che non capisce la nuova musica fra'!, perché ho sì 41 anni, ma se uno canta alla cazzo di cane come un gatto in calore, potrei averne anche 20 o 95, di anni, ma quello sempre alla cazzo di cane come un gatto in calore canterebbe. 
Bene. Possiamo quindi partire, così come nell'edizione Venti-Ventuno (la chiamava così anche quella, il buon Ama?!) in rigoroso ordine d'uscita...

sabato 5 febbraio 2022

Archive 81 - Universi Alternativi (Stagione 1)

Mi è bastato vedere la clip promozionale di
"Archive 81" per interessarmi subito a questa Serie TV disponibile su Netflix. Tutto, infatti, sembrava rientrare nei miei gusti, e per buona parte degli episodi (diciamo la prima parte) la storia ha rispettato le aspettative. 
La Serie ci racconta le vicende del giovane archivista Dan Turner, che viene ingaggiato per restaurare (e recuperare) una collezione di videocassette 8mm andate danneggiate durante un incendio in un palazzo nel 1994. Questo lo porterà così a ricostruire il lavoro della documentarista Melody Pendras (l'autrice dei video da recuperare), e ben presto Dan si renderà conto che dietro quell'apparente semplice documentario su un palazzo storico, c'è molto, molto altro. E non sarà nulla di buono...

domenica 30 gennaio 2022

Adrian Tchaikovsky - I Figli del Tempo

Parlando con un amico di libri interessanti di Fantascienza, è saltato fuori "I Figli del Tempo" di Adrian Tchaikovsky. Così mi sono messo subito alla ricerca, e con grande gioia mi sono accorto che questo libro era compreso nel mio abbonamento a Kindle Unlimited; o meglio, quello di mia moglie, perché al contrario del sottoscritto, che proprio non li sopporta (viva la carta!), lei è una divoratrice di e-book. Stavolta però mi sono frenato dall'acquistare un libro cartaceo che alla fine avevo già a disposizione in e-book, e mi sono tuffato subito nella lettura a colpi di schermo.
Senza fare spoiler come sempre: la storia de "I Figli del Tempo" ci porta in un futuro più o meno prossimo, in cui la scienziata Avrana Kern sembra aver trovato il modo per terraformare un Pianeta lontano adatto alla vita, cominciando con l'invio di un gruppo di scimmie con un nanovirus che, col tempo, avrebbe dovuto farle evolvere e farle diventare esseri intelligenti. Questione di tempo, molto tempo, dunque. Ma, come sempre, e ne abbiamo avuto parecchi esempi proprio in questo nostro periodo storico, c'è sempre qualcuno che non ha particolare simpatia per la Scienza, e allora ecco che il progetto iniziale di Avrana Kern subirà qualche intoppo...

sabato 29 gennaio 2022

Hellbound (Stagione 1)

A quanto pare ultimamente ho un debole per le Serie TV sudcoreane: "Squid Game", "The Silent Sea", e adesso "Hellbound".
Disponibile da qualche tempo su Netflix, leggendo la breve presentazione mi ha incuriosito subito. Peccato che, inizialmente, dopo aver visto la prima scena avevo quasi deciso di abbandonarla. Sì, perché al di là di ciò che dicono gli espertoni di Film e Serie TV, a mio parere bisogna subito mettere in chiaro una cosa: "Hellbound" è una Serie TV... tamarra. Dai, che alla fine possa risultare un buon o un cattivo prodotto, come diavolo volete che si possa definire una Serie che ci racconta la storia di una realtà in cui un faccione olografico spunta all'improvviso, ti annuncia il giorno e l'ora della tua morte con una classicissima voce spettrale, e quando questo momento arriva, ecco che appaiono dal nulla tre mostruosi energumeni grigi che ti rincorrono, ti acchiappano, e poi cominciano suonartele di santa ragione. Sì, ti menano di brutto. Ma brutto brutto, eh! E poi, quando hanno finito di gonfiarti come una zampogna, si fermano, ti mettono le loro manone scure a qualche centimetro dal tuo corpo, e... ti carbonizzano. Letteralmente. 

giovedì 27 gennaio 2022

Viva la Memoria

Nonostante ormai faccia sempre più spesso mia la frase "Non mi sorprendo più di nulla", c'è sempre qualcosa che, alla fine, riesce a smentirmi. 
Oggi, nella Giornata della Memoria, non volevo scrivere un post sull'Olocausto, soprattutto perché c'è chi ne scrive e ne scriverebbe molto meglio del sottoscritto, e poi perché a volte si rischia di cadere nel banale scrivendo di un argomento che di banale non ha proprio nulla. Ma oggi, ahimè, mi sento costretto a parlare di Olocausto per sfogarmi: ma, dico io, nel 2022 può esistere ancora gente così idiota da paragonare l'Olocausto a un... Green Pass?
Certo che esiste, e abbiamo avuto modo di vedere le loro facce di culo in questi ultimi mesi. Ma non contenti, e qui arriva la smentita al "Non mi sorprendo più di nulla", lo hanno fatto anche oggi. Sì, oggi.

lunedì 17 gennaio 2022

The Father - Nulla è come sembra (2020)

Se nel 1992 Sir Philip Anthony Hopkins, ne "Il Silenzio degli Innocenti", riuscì a vincere l'Oscar con un'interpretazione della durata di un quarto d'ora circa, quasi trent'anni dopo ci riesce invece con un'interpretazione decisamente più lunga e addirittura più intensa (non me ne voglia il buon Hannibal). C'è poco da dire: buona parte della grandezza di "The Father" sta tutta nelle interpretazioni. E parlo al plurale, certo, perché se quella di Hopkins è straordinaria, non da meno, a mio parere, è quella della bravissima Olivia Colman (anche lei già premio Oscar in "La Favorita").
Ma veniamo al film (senza spoiler): la storia che ci viene raccontata è quella dell'anziano Anthony (stesso nome e stessa data di nascita di Hopkins, tra l'altro), un vecchio padre che rifiuta le cure e l'assistenza che sua figlia Anne cerca di mettergli a disposizione. Anthony, infatti, sta assistendo a un cambiamento radicale della sua vita, della sua esistenza, perché la terribile malattia da cui è affetto tende a distorcere, comprimere, stravolgere la realtà che lo circonda, facendo sì che il dubbio si insinui in lui anche quando ha di fronte un volto familiare...

domenica 16 gennaio 2022

The Silent Sea (Stagione 1)

Da grande amante della Luna, quando ho visto questa Serie TV su Netflix non ho esitato un attimo a iniziarla. Composta da 8 episodi, nel cast di questa Serie Sud-Coreana troviamo anche volti già conosciuti grazie a "Squid Game". Ma veniamo al dunque...
Ambientata in un futuro più o meno prossimo, in "The Silent Sea", tratto dal cortometraggio "The Sea of Tranquillity" dello stesso regista (Choi Hang-Yong), l'intera popolazione mondiale si trova a fare i conti con lo scarseggiare dell'acqua, che ormai a un passo dall'esaurimento viene distribuita in base a delle Classi Sociali ed Economiche (importanti, dunque, saranno le sotto-trame politiche e ambientali). È in questo scenario da incubo che la Divisione Coreana dello Spazio e dell’Aeronautica (SAA) decide di mandare un gruppo di Scienziati e Militari, sotto la guida del capitano Han Yunjae, alla Stazione di Ricerca Balhae sulla Luna, dove qualche anno prima un altro gruppo di professionisti ha trovato la morte per via di un terrificante incidente, con lo scopo di recuperare un importante e misterioso campione. Questa missione, però, non comincia nel migliore dei mondi: con un vero e proprio atterraggio di fortuna, l'equipaggio riuscirà comunque a raggiungere la Stazione Balhae, ma ciò che troverà al suo interno non sarà proprio ciò che si aspettavano di trovare...

sabato 8 gennaio 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 35)

Proprio come per il 2021, comincio il nuovo anno augurandovi tante belle cose con una bella tracklist delle Canzoni della Sera, anch'esse, così come i post del blog, ultimamente rallentate un po'.
Cominciamo subito con la Musica Italiana, con due grandi artisti che ho voluto ricordare nella data della nascita, Ivan Graziani con "Pigro", e in quella della scomparsa, Augusto Daolio dei Nomadi con "Ma che film la vita". Quest'ultima canzone, tra l'altro, scritta dallo stesso Augusto un paio d'anni prima di quel maledetto 7 ottobre del 1992, sembra quasi un vero e proprio saluto; per non parlare di una canzone uscita addirittura postuma, "Ad est, ad est", di cui probabilmente parlerò più in là. Ivan e Augusto... ci mancate tanto.
Arriva poi un altro grande della Musica Italiana, Francesco De Gregori, con "Quattro Cani". E che ne dite di una canzone in dialetto? In dialetto comasco, per l'esattezza: ci pensa Davide Van de Sfroos, con "Yanez", presentata a Sanremo nel 2011.
E adesso, quindi, non ci resta che passare dal comasco all'inglese...